giovedì 28 aprile 2011

Fettine di fesa e peperoni

In questi ultimi anni la cultura alimentare è cambiata adattandosi alle nuove esigenze di gusto, allo stile di vita, alle capacità di spesa, alle conoscenze nutrizionali.
I consumatori sono più attenti a ciò che portano in tavola e si sono riscoperti cibi che, nel corso degli anni, erano stati un po’ dimenticati. Tra questi il tacchino che, nonostante fosse presente in Spagna fin dal 1519, importato dall’America da Cristoforo Colombo e diffuso in tutta Europa dai Gesuiti, fino a poco tempo fa era considerato un patrimonio della cultura anglosassone, un alimento quasi esclusivamente natalizio.
Oggi sappiamo che le carni di questo grosso volatile, che può raggiungere e superare il peso di quindici chili, sono ricche di proteine nobili, con una percentuale molto bassa di grassi, adatte ad una dieta ricca e leggera allo stesso tempo. 
La carne di tacchino ha un eccellente contenuto proteico e, considerato il fatto che possiamo consumarlo senza la pelle, è da considerarsi tra le più magre. Poi, se consideriamo la qualità dei suoi grassi, scopriamo che il contenuto d'acido linoleico (che è un acido grasso essenziale molto importante) nel tacchino è quasi 10 volte superiore a quello d'altri tipi di carne. Non solo, ma il contenuto di colesterolo è tra i più bassi: si tratta di 8 -8,25 mg per cento grammi di parte edibile contro un valore che varia da 70 a 125 mg nella carne di manzo e da 70 a 105 mg in quella di maiale.

Fonte: Professor Aldo Mariani – Istituto della Nutrizione di Roma






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Ingredienti per 4 persone

4 fettine di fesa di tacchino
4 fette di prosciutto cotto Gran Biscotto
2 uova
2 cucchiai di latte
50 gr. di Toma di Bra
Un cucchiaio di erbette di Provenza
Mezzo bicchiere di acqua calda
Mezzo bicchiere di Arneis ( vino piemontese bianco )
3 peperoni medi
3 pomodori pelati e tritati
2 cucchiai di rubra 
1 cipolla bianca  piccola
1 spicchio d’aglio
3 rametti di prezzemolo
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento
Rompete le uova in una ciotola, aggiungete il latte, le erbette di Provenza e sbattete leggermente. Ponete sul fuoco una padella antiaderente con due cucchiai d’olio evo e fate scaldare, versate il composto di uova e fate una frittata non troppo spessa lasciatela raffreddare e dividetela in 4 parti.
Tagliate il formaggio a bastoncini.
Lavate, pulite e tagliate i peperoni.
Battete leggermente le fettine di fesa di tacchino, spolverizzate con un po' di erbette e stendeteci sopra  un pezzo  di frittata, una fetta di prosciutto e qualche bastoncino di formaggio.




Arrotolatele e legatele con spago da cucina o, in alternativa, chiudetele con degli stecchini.


Mettete sul fuoco una casseruola con 4 cucchiai di olio, la cipolla tritata e lo spicchio d’aglio.
Fate rosolare i fagottini di tacchino e quando sono dorate versate  il vino e fate sfumare a fuoco vivo.
Aggiungete i pelati, i peperoni, il mezzo bicchiere d’acqua, il ketchup, aggiustate di sale e fate cuocere a fuoco medio per circa 30  minuti.
Spolverizzate con il prezzemolo tritato e servite.
Buon appetito!




mercoledì 13 aprile 2011

Insalatina Primavera


Non so a voi, ma a me le insalate piacciono da morire! Così fresche e colorate mi mettono allegria.
Lo so sono le ricette  più semplici da preparare, ma  sarà che la foto mi è venuta bene, sarà che quando la rivedo ne risento il gusto, ho deciso di postarla...




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Ingredienti per 2 persone:

50 gr. di radicchio di campo

2 pomodori siciliani Ferrisi
1 cetriolo
1 peperone rosso piccolo
1 finocchio piccolo
4/5 ravanelli
una decina di olive
50 gr. di Emmentaler
2 filetti d'acciuga
Olio extravergine d'oliva q.b.
Aceto balsamico q.b.

Procedimento

Pulite e lavate tutte le verdure, tagliatele e ponetele in una ciotola o in un piatto (come nella foto), unite i filetti d'acciughe sminuzzati, il formaggio tagliato a cubetti e le olive.

Aggiustate di sale, unite l'olio e l'aceto a piacere, mescolate tutto e.......buon appetito!

domenica 10 aprile 2011

Insalata di riso rosso (Riz Rouge)) della Camargue


Il riso rosso della Camargue è un riso integrale dal chicco allungato e dall’inconfondibile colore rosso naturale che resta sempre croccante.
E’ originario della Camargue, nella Francia del sud, una splendida regione selvaggia e con il profumo del mare.
E’ ottimo bollito o con del sugo a base di pesce e pomodoro. Fantastico come contorno per piatti di carne o di verdure.

Spettacolare per creare insalate di riso.


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Ingredienti per 4 persone:
250 gr. di riso rosso
2 scatole da 160 gr. di tonno sott’olio sgocciolato
12 filetti di pomodori secchi sott’olio
Una ventina di olive taggiasche tritate o se preferite lasciatele intere
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
16 uova di quaglia o, in alternativa 4 uova di gallina
Pepe nero macinato al momento
Olio extravergine d’oliva q.b.
Foglie di insalata per guarnire.

Procedimento
Lessate il riso in acqua salata , scolatelo e passatelo sotto l’acqua fredda per raffreddarlo.
Scolatelo bene e mettetelo in una ciotola.
Lessate le uova di quaglia per 3-4 minuti ( o 10 minuti per quelle di gallina), raffreddatele sotto l’acqua corrente e sgusciatele.
Scolate il tonno dall’olio, spezzettatelo.
Scolate i pomodori e tagliateli a pezzetti non troppo piccoli.
Tritate le olive.
Scolate i capperi dall’aceto.
Mettete tutti gli ingredienti nella ciotola del riso, aggiungete l’olio e il pepe macinato e mescolate bene.
Sistemate le foglie d’insalata nei piatti, aggiungete il riso e le uova di quaglia tagliate a metà o in 4 spicchi se utilizzate quelle di gallina.
Buon appetito!


Bavette allo scoglio



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Ingredienti per 4 persone

320 gr. di bavette o, se preferite, di spaghetti
200 gr. di calamaretti
200 gr. di vongole veraci
200 gr. gamberi
300 gr. di cozze
200 gr. di seppie
4 grossi pomodori maturi
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
Peperoncino piccante a piacere
½ bicchiere di vino bianco secco
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento
Lavate e pulite i molluschi. In una casseruola mettete 4 cucchiai d’olio e metà del vino e fate aprire le cozze e le vongole a fuoco vivace e a pentola coperta (scartate quelle che non si aprono). Sgusciatele e filtrate il sugo. Tenete da parte
In una padella mettete 4 cucchiai d’olio e fate soffriggere , a fuoco moderato, l’aglio tritato e il peperoncino per 1 minuto, aggiungete il vino restante, i calamaretti, le seppie tagliate a rondelle, i gamberi e i pomodori pelati, privati dei semi e tritati.
Versate il liquido filtrato dei frutti di mare e lasciate cuocere per 15/20 minuti.
Prima di aggiungere il sale assaggiate per verificare la sapidità (il sugo dei frutti di mare è piuttosto salato).
Unite le vongole, le cozze, il prezzemolo tritato e lasciate insaporire ancora per 1 minuto.
Spegnete il fuoco e tenete al caldo.
Dopo aver fatto cuocere le bavette in abbondante acqua salata, scolatele al dente e fatele saltare nella padella con il sugo.
Buon appetito!


Ossibuchi con piselli

I piselli sono comparsi in Europa intorno al Seicento, provenienti dall’Asia, ne esistono più di 250 varietà coltivate: in commercio ne troviamo di due qualità, quelli in cui i semi vanno sgranati e quelli che possono essere consumati con il baccello come le taccole conosciute anche come mangiatutto.
Si raccolgono da fine aprile a tutto maggio.
I piselli hanno un discreto contenuto di vitamine (A,C e alcune del gruppo B) oltre che di potassio, magnesio e fosforo. Come tutte le leguminose , contengono sostanze non digeribile che si degradano durante la cottura.
Fonte: Coltiviamo la salute di Ciro Vestita ed. Giunti



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Ingredienti per 4 persone:

4 ossibuchi

500 gr. di piselli 
Mezzo bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di passata di pomodoro
100 gr. di farina
2 foglie d’alloro
1 carota piccola
1 gambo di sedano
1 cipolla piccola
2 bicchieri d’acqua calda
Sale q.b.
Pepe q.b. (facoltativo)
Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento


Infarinate leggermente gli ossibuchi. Tagliate  a cubetti  la carota, la cipolla e il gambo di sedano e metteteli in una casseruola con 4/5 cucchiai di olio e fate soffriggere dolcemente per qualche minuto,  unite la carne e fate dorare da ambo i lati per circa 5 minuti.
Sfumate con  il vino e fatelo evaporare a fuoco alto per 2/3 minuti.  Aggiungete l’acqua calda , la passata di pomodoro , le foglie d’alloro, aggiustate di sale e di pepe, riportate a bollore, poi abbassate la fiamma e fate cuocere a casseruola coperta per 20 minuti.
Unite infine i piselli e lasciate cuocere ancora per 20 minuti  o finché i piselli saranno cotti. Serviteli caldi accompagnandoli con un buon purè di patate.
Buon appetito!
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